mercoledì 25 aprile 2012

Piero Calamandrei - "Lo avrai, Camerata Kesserling..."

tratto da: http://www.partigiano.net/gt/calamandrei_kesserling.asp

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA


Piero Calamandrei, 4.12.1952

domenica 22 aprile 2012

Rapporto Cgil sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG)


Segnalo il rapporto dell'osservatorio sulla CIG della Cgil.

La richiesta delle ore di CIG è aumentata in modo consistente, 99.722.546 ore, +21,63% sul mese di
febbraio 2012, mentre su marzo del 2011 vi è stata una riduzione del ‐1,82%.
Sono state autorizzate già nel 2012, 236.692.010 ore di CIG con un +2,10% sullo stesso periodo del 2011.
In marzo le ore di CIG in Veneto sono state 22.606.462, ancora di più in Piemonte dove sono state 26.146.785. Impressionante il dato della Lombardia: 58.203.451.
Il documento è ricchissimo di informazioni, tabelle e valutazioni, per 57 pagine in ottimo pdf.
Da scaricare.
Vai alla pagina Cgil.
Scarica anche le causali per il ricorso alla CIG (188 pagine).

martedì 20 dicembre 2011

Il nuovo piano sanitario regionale


A Lendinara, lo scorso 9 dicembre, il locale circolo del Pd ha organizzato un incontro sul nuovo piano sanitario regionale. Per l'occasione è stata predisposta una presentazione in pdf che riassume i problemi sul tappeto.
Visualizza il documento. (circa 1,8 MB)

sabato 5 novembre 2011

Forse Berlusconi è un marziano!


Conferenza stampa del 4 novembre 2011, alla fine del G20. Quello che, nonostante tutto, è il presidente del consiglio dei ministri, il presidente operaio, il presidente imprenditore, il presidente fabbro, maniscalco, infermiere, astronauta ecc. dimostra di vivere su un altro pianeta.

Parla di "moda passeggera" a proposito degli attacchi al nostro debito pubblico; afferma che siamo "un'economia forte", un "paese benestante"; che "i consumi non sono diminuiti"; che "i ristoranti sono pieni"; che è "difficile trovare posto negli aerei", sarà per questo che usa quelli di stato; che i "posti di vacanza sono iperprenotati". Che, insomma, non gli sembra "che ci sia una forte crisi".
Forse Berlusconi è un marziano! O forse è semplicemente un povero miliardario.

Per chi se l'è perso, ecco il link per godere della profonda analisi, così vicina alla realtà degli italiani!
Segnalo anche il sito dell'Istat, completamente rinnovato da poco, che presenta già dalla home page i grafici dell'andamento di otto tra i principali indicatori economici. Tra questi riporto:
Retribuzioni

Prodotto interno lordo a prezzi di mercato

Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività




venerdì 8 luglio 2011

Agcom: non censurare internet!

fonte: http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy


Il governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e oggi un organo amministrativo sconosciuto ai più potrebbe ricevere poteri enormi per censurare internet.
L’Autorità per le comunicazioni, un organo di nomina politica, sta per votare un meccanismo che potrebbe perfino portare alla chiusura di qualunque sito internet straniero - da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! - in modo arbitrario e senza alcun controllo giudiziario. Gli esperti hanno già denunciato l’incostituzionalità della regolamentazione, ma soltanto una valanga di proteste dell’opinione pubblica può fermare questo nuovo assalto alle nostre libertà democratiche.
Non c'è tempo da perdere. Oggi l'Autorità voterà la delibera, e se insieme costruiremo un appello pubblico enorme contro la censura su internet potremo fare la differenza. Inondiamo i membri dell'Autorità di messaggi per chiedere di respingere la regolamentazione e preservare così il nostro diritto ad accedere all’informazione su internet. Agisci ora e inoltra l'appello a tutti!

Aggiornamento: 8 Luglio 2011
L'Agcom ha appena pubblicato la bozza di delibera: nonostante alcuni cambiamenti apportati grazie alla nostra mobilitazione incredibile, persistono gravissimi limiti alla libertà di informazione su internet. Ci rimangono 60 giorni a partire da oggi prima che la delibera diventi esecutiva: inondiamo l'Autorità di messaggi per fermare il bavaglio a internet!

Per firmare l'appello clicca il seguente link: http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy