Visualizzazione post con etichetta lega. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lega. Mostra tutti i post

lunedì 23 maggio 2011

Disperati, promettono ministeri al nord e sanatoria sulle multe

Disperati! La prospettiva di perdere Milano nel ballottaggio di domenica prossima manda Bossi e Berlusconi nel panico, disposti a qualunque stravolgimento o quantomeno a qualunque promessa. Ad ispirarli sembra essere Cetto Laqualunque.
Letizia Moratti, da parte sua, promette una sanatoria per le contravvenzioni al codice della strada. Insomma, qualunque cosa pur di rimanere attaccati alle loro poltrone.
La lega non resiste alla tentazione e al proprio sempre più insaziabile appetito. Vuole ottenere due ministeri al nord, metterci le mani sopra e soprattutto dentro.
Spero che i milanesi non si facciano incantare da queste sirene disperate.

mercoledì 18 maggio 2011

Referendum sulle centrali nucleari. Un piccolo libro ci può aiutare

Nel 2008 Zanichelli ha pubblicato nella collana Chiavi di lettura un piccolo prezioso libro dal titolo 'Energia per l'astronave Terra' in cui gli autori, Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani, si dimostrano eccellenti divulgatori scientifici.

Il pianeta è come un'astronave, ma non ha una destinazione e nemmeno uno scalo presso il quale fare rifornimento. Deve vivere con ciò che ha nella stiva ... e con quello che gli arriva dal sole. È questa la metafora adottata per parlare di energia.
Ovviamente, parlando di energia, si parla anche dell'energia nucleare. Il libro, € 11,80, è di facile e piacevole lettura e anche quando tocca questo tema fa chiarezza sui molti miti legati al nucleare. Dati e notizie completano un quadro essenziale che ci può aiutare nella campagna elettorale per SI al referendum che mira a bloccare il progetto della maggioranza Pdl-Lega-Voltagabbana volto a reintrodurre le centrali nucleari in Italia.
Buona lettura.
Vai al sito del libro.

Piero Tosarello

domenica 28 novembre 2010

L'esorcismo e il tradimento

Avete notato con che frequenza Silvio Berlusconi accusa di crimini e reati, politicamente parlando ovviamente, le altre forze politiche? Quasi un'ossessione. Criminale andare alle urne ("ma tanto stravinciamo noi"); un reato negare la fiducia al governo da parte di Futuro e Libertà.
Che l'attuale presidente del consiglio sia tra i politici meno misurati di sempre, è cosa nota. Ma perché tanta insistenza sui reati e crimini altrui?
Con tutte le inchieste che lo coinvolgono, direttamente o indirettamente, penalmente e non politicamente, non sarà un esorcismo?

L'altro ritornello berlusconiano di questi giorni è il tradimento. Se i parlamentari di Futuro e Libertà non voteranno la fiducia al governo il prossimo 14 dicembre, saranno tacciati di tradimento nei secoli a venire.
Impossibile non andare con la memoria al primo governo Berlusconi, silurato dopo sei mesi di vita per iniziativa della Lega di Bossi. Anche allora l'accusa fu di tradimento. "Mai più con la Lega" disse Silvio Berlusconi. Ma sappiamo bene che non è andata così. La Lega è tornata ad essere un buon alleato, anzi il migliore, anzi l'unico rimasto, in effetti.
Ogni lunedì Berlusconi e Bossi cenano assieme. Uomo di parola Berlusconi!
Diamo tempo al tempo e, forse, alle cene del lunedì aggiungeranno un posto a tavola.

mercoledì 24 novembre 2010

Sappada, il corto circuito leghista

Il comune di Sappada vuole abbandonare il Veneto e passare col Friuli Venezia Giulia. Dopo un referendum consultivo ora c'è il via libera della regione friulana e un'apposita proposta di legge è stata presentata in parlamento.

Sappada al Fvg, voto favorevole in Consiglio regionale al documento presentato dall’Udc.

Col documento approvato il Consiglio regionale chiede al Parlamento e al Governo di «procedere prontamente all’esame e all’approvazione di una legge» per il passaggio di Sappada dal Veneto al Friuli Venezia Giulia.
Tra le file della maggioranza si è astenuto soltanto Roberto Marin (Pdl) mentre tutti gli altri, compresa la Lega Nord, nonostante la contrarietà del presidente del Veneto, Luca Zaia, hanno dato il loro via libera.

Un voto che esalta la logica tutta leghista del pronunciamento. A Sappada la maggioranza dei cittadini ritiene più conveniente passare a una regione a statuto speciale, spera cioè in maggiori finanziamenti e benefici.
E gli altri comuni del bellunese? Questa è una domanda che non ha cittadinanza fra i promotori. «O il Veneto capisce i nostri problemi – ha affermato il rappresentante del Comitato - o glieli faremo capire in massa».

Il richiamo di Zaia, presidente della giunta regionale del Veneto, al federalismo come vera soluzione ai problemi, non arriva alle pance dei leghisti di Sappada e cade penosamente nel vuoto.

http://ilpiccolo.gelocal.it/dettaglio/sappada-al-fvg-voto-unanime-in-consiglio-regionale/2814525

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2010/23-novembre-2010/sappada-friuli-udc-si-ribella-non-cosi-che-si-risolvono-problemi-1804229632821.shtml

giovedì 10 settembre 2009

venerdì 24 ottobre 2008

Cure ai clandestini: il colpo di spugna della Lega

Ecco l'emendamento presentato in Senato. Denuncia per chi si cura ma non ha il permesso, pagamento anticipato delle prestazioni

“L'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano”.È questo il passaggio del Testo Unico sull’immigrazione che la Lega vuole eliminare. E spera di farlo con un semplice colpo di penna: “Il comma 5 dell’articolo 35 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 è soppresso” recita un emendamentoal disegno di legge sulla sicurezza presentato a palazzo Madama da cinque senatori in camicia verde.L’intento dichiarato è permettere che i clandestini vengano segnalati, e quindi espulsi, dopo le cure. È più probabile però che in questo modo si tengano semplicemente i clandestini lontani dagli ospedali, con le prevedibili disastrose conseguenze per la loro salute e per quella di chi (in caso di malattie infettive) entrano con loro in contatto. Oltre che eliminare il divieto di segnalazione, l’emendamento al disegno di legge sulla sicurezza prevede un giro di vite anche sul pagamenti delle prestazioni sanitarie da parte dei clandestini. Questo andrà effettuato prima delle cure e solo se queste sono urgenti e non differibili potrà essere posticipato. Ad ogni modo, chi si rifiuterà di pagare verrà denunciato.
Scarica l’emendamento presentato dalla Lega